venerdì, 29 aprile 2005
Questi giovinastri incappucciati non sono ladri! e nemmeno writers.
Chi di voi non ha mai immaginato un blocco guardando il muro di una casa?
Alla fermata del tram non vi siete mai trovati a fissare con un luccichio negli occhi quel mattone storto da cui sarebbe facilissimo passare all'architrave del portone? Chi di voi non è mai stato scacciato in malomodo da portinai sospettosi e vecchine bacchettone?
Ma forse la maggior parte di voi neanche sa cos'è un blocco.. Allora fatevi un giro sui Navigli di Milano questa sera.
Alle h20 via Alzaia Naviglio Grande, incrocio viale Cassala partirà la seconda edizione dello StreetBouldercontest di Milano, dopo il successo del Novembre 2003 con una cinquantina di climbers accertati, nonostante la tipica pioggia de Milàn!
Il video della gara è stato presentato fuori concorso al Trento film festival 2004!!
E quest'anno ci sono CENTOSESSANTOTTO preiscritti che non vedono l'ora di lanciarsi sui muri della città, sulla facciate dei palazzi, sulle colonne dei porticati e su tutto quello che può offrire una parvenza di appiglio. Ma non aspettatevi una masnada di pazzi scatenati fuori controllo...beh, un pò pazzi lo sono, ma seguiranno un vero percorso a tappe, ognuna della quali costituita da "elementi urbani" da scalare, in un crescendo di difficoltà fino al blocco finale. Ogni concorrente verrà dotato di una mappa del percorso da seguire, meglio pre iscriversi su www.stone-grip.it per essere sicuri di averne una e di non finire fuori zona, con tutti gli inconvenienti del caso, vedi vecchine e portinai.
E dopo la fatica, ovviamente la FESTA! Al Rah Bar, sempre Alzaia Naviglio Grande.
sabato, 23 aprile 2005
Il libro ha sortito l'effetto desiderato.
Ho trascorso la prima mezzora con un sorriso inebetito, non certo per timidezza, ma per i pesantissimi effetti del rotolo d'erba che mi ero testè aspirata. IO&Lus, consce di andare a tuffarci dritte nella tana del lupo, abbiamo preferito stroncarci prima di arrivare, per meglio sopportare la giornata. Inoltre sapendo che avremmo avuto gli occhi delle iene puntati addosso tutto il tempo abbiamo pensato di deviare la loro attenzione su un particolare apparentemente insignificante, una sorta di catalizzatore di calunnie: ci siamo messe la stessa identica felpa ma in due tonalità diverse, sorelle bandiera.
Capisco che alla gente comune non frega un cazzo se due arrivano con lo stesso maglione, MA considerate l'ambiente provincial fighetto dell'Hinterland Bustese... Avendo come argomento principe il nostro vestiario, le stronze hanno dimenticato di sparlare del resto...non so quale sia il resto, ma avevano sicuramente un lungo elenco di malignità da snocciolare tipo rosario.
Alla fine abbiamo passato un piacevole pranzo. Budo si è ubriacato e ha dato spettacolo, ho trovato una ragazza che ha fatto il corso di sci alpinismo col Teo, molta gente sapeva cos'è il Mezzalama, i dolci erano buonissimi.
Tornando, la Cinquecento ansimava disidratata e procedeva a scossoni come uno che s'è perso alla Marathon des Sables.
Nonostante la guida cauta e le imprecazioni propiziatorie di mia sorella, alla rotonda dopo il cinelandia la macchina ha gettato la spugna.
Quattro frecce e giù a spingere, distributori tutti chiusi, cellulari anche loro a secco.
Due vere Poverino's ridotte all'elemosina, a chiamare il Thomas con il PayForMe, senza ricevere risposta...poi manna dal cielo è passato Giovannino, un amico della Lus e ci ha portato al primo distributore aperto.
Ora la Cinquecento ha una nuova stupenda dotazione: la tanica d'emergenza!
sabato, 23 aprile 2005
Grigliata di compleanno, cugine sorelle che compiono gli anni lo stesso giorno.
Che culo direte voi, che sfiga dico io, perchè una delle due proprio non la sopporto e mi tocca NON presentarmi a mani vuote. Allora ho scelto un libro, leggendo si migliora, anche se forse lei non legge.
I libri appartengono alla genia di regali che fanno sempre figura, nessuno si lamenta mai di un regalo-libro, per paura di fare la figura dell'idiota illetterato. Quindi alle persone odiate regalare sempre dei libri del cazzo fintamente travestiti da Caso Letterario del Secolo e godersi poi lo spettacolo del loro imbarazzo e del loro tentativo di fingersi informati e perfettamente a proprio agio nel discuterne con voi.
In ogni caso non ho scelto proprio una cagata, può non piacere il genere, ma l'autore è di tutto rispetto:
Chuck Palahniuk - The Invisible Monster.
Notate la sottile allusione maligna alla destinataria, contenuta nel titolo. Ma se mi fossi limitata a questo sarei stata piuttosto banale.
Leggiamo ora il risvolto di copertina: Shannon splendida top model, dalla vita ha avuto tutto quello che si può desiderare. La sua esistenza viene però sconvolta quando, mentre sta guidando, una misteriosa fucilata la raggiunge al volto, lasciandola orrendamente sfigurata. Vi basta?
Shannon si ritrova a essere un mostro invisibile, evitata da tutti e tradita dall'amica Evi e dal fidanzato Manus..ecc ecc
Credo che possa bastare...oltretutto questa qui è stata davvero lasciata dal fidanzato, per motivi interni alla coppia, che lei però ha ascritto alla venuta improvvisa e celestiale di mia sorella, va beh.
Secondo me qualche allusione la capterà anche, ma chissenefrega tanto la vedo si e no quattro volte all'anno, una delle quali è il suo compleanno condiviso.
mercoledì, 20 aprile 2005
Karol ha il suo album di figu (celo, celo, manca) e Ratzinger ha già la colonna sonora di un cartone animato. Quest'estate all'oratorio ci sarà un gran fermento...ve li immaginate i bambini che scambiano la doppia di Woytjla che benedice Madre Teresa con la statuina di Ratzinger Mazinga?
Verrebbe da dire che non c'è più religione..
venerdì, 15 aprile 2005
solidarietà a Beppe Grillo....ti prego torna da noi.....
"sono un partigiano della terza guerra mondiale : quella dell'informazione"
lunedì, 11 aprile 2005
Quelle della Pro si sono allenate anche sabato sera, per provare gli schemi.
Quelle della Pro sono in palestra dalle cinque meno un quarto.
Quando arriviamo noi, si stanno scaldando da almeno 20 minuti.
Nel nostro spogliatoio, invece, Maria si destreggia in una dimostrazione di rutti, Betta racconta che è andata a letto alle sei e i suoi occhi rivelano che non ha certo passato la notte a ricamare fazzolettini. Giada manda un messaggio dicendo che è molto in ritardo. Cri ci mostra la sua tetta nuova. Io e Sara ci passiamo gadgets delle Witch sottobanco e Ale rantola. (Ale ha una costola rotta,ma non si fa molti problemi, semplicemente rantola)
La tensione comincia a farsi sentire, fumiamo tutte insieme una marlboro rossa e poi usciamo anche noi per il riscaldamento.
Gli spalti traboccano di gente, la cosa ci intimorisce, di solito non ci caga nessuno. Ma qsta è un gran partita, noi e la Pro ci giochiamo il campionato, l'accesso ai playoff. Per l'occasione ci sono tutti, le nostre piccole con striscioni hand made, i genitori delle piccole, famiglia Mazzei, Papà Zocchi, i miei parenti!!
Quando entra un gruppo di ragazzi armati di mazza e tamburo Betta ha un crollo psicologico e comincia a balbettare, lei e Mari faranno i primi tre minuti di partita a fare la conta del pubblico e a girarsi per vedere chi entrava...il primo quarto è finito +9 per la Pro.
Ma non stiamo giocando male, il caos è assordante, i tamburi esaltanti, in campo non ci sentiamo fra di noi, se non a venti cm di distanza.
Ogni canestro si esulta come se fosse l'ultimo tiro allo scadere, Cri allenatore in seconda ordina cambi e suggerisce difese, ogni tanto sporge un piede e sgambetta le avversarie.
Dopo uno dei soliti e rocamboleschi penetra e scarica di ALe mi ritrovo la palla in mano. Di fronte a me il vuoto, la mia squadra è tutta dall'altra parte dell'area e si sta grattando bellamente immobile, allora tiro. Da tre. A Paolo ricrescono i capelli e sento distintamente un MadonnaSanta di Asia. La palla entra, tiro pulito e perfetto, il mio primo canestro da tre :)
Mi toccherà portare da mangiare al prossimo allenamento, legge del contrappasso.
All'intervallo siamo a meno 6. All'andata eravamo messe peggio.
Rientriamo cattive cattivissime, questa è la nostra partita eccheccazzo! E infatti parziale di 8-0 .
E da lì ce la giochiamo punto a punto, in difesa e con bombe messe al momento giusto, come invasate, 6 contro 10, senza fermarsi mai, senza mai un momento di sconforto. Ma soprattutto nell'ultimo quarto si leva il coro I-s-o-t-e-c I-s-o-t-e-c...magistralmente condotto dai capo ultrà Gerry e Giadona...roba da pella d'oca
lunedì, 11 aprile 2005
Lunedì c'erano le elezioni e la palestra era occupata dal dormitorio delle giovani reclute poste a baluardo e difesa della patrie votazioni.
Mercoledì c'era il derby Milan-Inter, Mary era addirittura allo stadio, Asia era in visita alla salma del papa e tutte le altre si erano incatenate alle poltrone in attesa della gran partita. Per sopperire alla defezione generale ci siamo allenate non solo giovedì, ma anche VENERDI, cosa che mai accadde, da che il BFG fu fondato.Venerdì prima dell'allenamento io e Be ci siamo immerse nella gioventù bene e abbiamo bevuto l'ape al Budda, un Negroni alla goccia per il ritardo e poi via verso casa sua per la borsa e poi via di nuovo verso la palestra, con l'abitacolo della panda invaso dalle nebbie. Sono scesa dalla macchina che vedevo blu a puntini gialli e ho dovuto appoggiarmi al muro per finire di ridere. Da notare che eravamo solo in sei!! SEI, i magnifici sei, i sette samurai meno uno, LA squadra: Giada, Ale, Betta, Asia, Mari et moi.
C'era atmosfera intima, direi famigliare, come stare sul divano in mutande e pantofole. Accanto, nella palestra piccola, due ballavano. Si, ballavano con tanto di stereo e costumi..e noi a palleggiare con discrezione, per sottostare alla musica...
giovedì, 07 aprile 2005
Wind of change,sull'onda degli stravolgimenti politici italici(berlusconi kaput) e mondiali (Vere, papa mortuus est). Considera poi che la numerologia insistentemente mi riconduce al 7 , numero fra l'altro degli esami che mi mancano, e che il sette corrisponde al carro: Nuove esperienze inaspettate, sia positive che negative.
In poche parole è ora di dare una svolta a qsta inerzia esistenziale, che da sempre colpisce gli spiriti sognanti come me, parola d'ordine Concentrarsi sull'obiettivo, appassionandosi e godendosi il percorso..Settimana scorsa guardando il video sul Mezzalama mi era esplosa dentro una smania di impresa... Non come gesto eroico, ma come allenemento a una nuova condizione dell'essere, un percorso da compiere, appunto. E questo obiettivo che sto magnificando non è laurearsi, non me ne frega molto del traguardo, il mio obiettivo è esserci in ogni momento intermedio perchè qsto periodo di stasi che dura da quasi due anni mi ha, come dire,rotto i coglioni.
Quindi formalmente ti annuncio che mi getto a capofitto negli studia humanitatis.
Ecco, l'ho detto, scripta manent e non si cancellant.
Maggio scritto di Italiano, Giungno orale 1 di italiano, e luglio estetica. Dare anche italiano2 è un' utopia, ma non si può mai dire...avendo come programma la divina commedia nelle sue più dismisurate estensioni avrei bisogno di te per darlo, oppure dei tuoi cd rom, con cui la cosa potrebbe addirittura risultarmi più leggera...
lunedì, 04 aprile 2005
Ieri sera il palinsesto televisivo offriva perle cinematografiche e commentatori di speciali che colavano miele da tutti i pori.
Ho fatto zapping tra Bernadette su raidue e PadrePio su canalecinque, filmati inediti del Papa su retequattro e Storie su TS1...
A mezzanotte ero già in grado di imporre le mani sulla frutta secca e renderla succosa e rigogliosa come appena colta, dopo un rapido passaggio da Porta a Porta su raiuno i miei poteri hanno avuto una svolta: colavo bile dalle stigmate e tentavo di mutare le pietre in oro. Nella notte sono venuti a prendermi nel mio letto e mi hanno messo sulla pira accesa , giù nel mio giardino.
Ora, purificata col fuoco e con la penitenza sono pronta ad affrontare gli esiti delle regionali, la forza dell'ascesi mi prepara al peggio e mi preserva dal peccato. Amen.