sabato, 28 aprile 2007
Stanotte ho letto fino alle quattro, sotto il piumone, con la finestra aperta.Ogni volta penso: massì solo un tuffo. Ogni volta invece mi crescono le branchie e non posso più uscire dall'acqua.
Credevo di poter rimanere un anfibio, ero sicura di poter rimanere un anfibio. Adesso come cazzo faccio?
Mi serve un posto segreto, una via di fuga, una piega del tempo, un cassetto abitabile in cui trascorrere i prossimi dieci anni della mia vera vita.
lunedì, 23 aprile 2007
i ragazzi che si amano si baciano in piedi
contro le porte della notte
e i passanti che passano li segnano a dito
ma i ragazzi che si amano
non ci sono per nessuno
ed è la loro ombra soltanto
che trema nella notte
stimolando la rabbia dei passanti
la loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
i ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
essi sono altrove molto più lontano della notte
molto più in alto del giorno
nell'abbagliante splendore del loro primo amore
bella eh? l'ho scritta io.
Uahahahahahah
Abbiamo vinto contro la Pro: sono felice; c'era tutta la sacra famiglia come all'andata, compresa Maaadre, che non veniva a vedermi dei tempi del minibasket, cosa non farebbe pur di farsi un giro con la sacraVolvo
C'era anche super Momet con maglietta dei colori canegratesi! Vincere contro Busto è sempre una soddisfazione, qualsiasi campionato sia.
Ho comprato l'Arnica gel: è inutile, lo so, ma non si sa mai che l'effetto placebo...ed è comunque meglio dell'effetto botte che prenderei se non usassi il rimedio della nonna.
Il metodo migliore però resta il mio: spegni e riaccendi e, nel caso specifico degli infortuni, mazzata scaccia mazzata. Va beh stasera sono ermetica, non riesco a esprimermi, l'importante era la poesia, quella è chiarissima!
venerdì, 20 aprile 2007
L'ansia da esame mi ucciderà, ha ancora tre tentativi per sterminare le mie difese razionali contro la paura. SOCCCCOOOOOOMBIIIIII.
A propostito di soccombi, dopo anni che la mia amica Valentina (si quella che non mi fa mai gli aguri al compleanno) mi parla e soprattutto mi tedia eheh di MSG Philantropy, finalmente ho fatto un giro sul sito, che è bellissimo, ma soprattutto io quel tipo minaccioso col fucile lo conosco!! e non vi dico come fa di soprannome, perchè non voglio rovinare la carriera al povero Scamarcio.
Per tornare alla cronaca della mia squallida vita universitaria, ieri mi sono presentata all'appello di "italiano quadriennalisti seconda annualità ecc ecc", dopo una notte di dormiveglia con il cellulare in mano e il terrore che la sveglia non suonasse mai. Non so perchè questa volta non sono fuggita, è stato un miracolo o la prospettiva delle botte che avrei preso? in effetti dichiarare apertamente giorno e ora dei miei esami aiuta.
Cmq, dopo l'appello così parlò l'assistente: "Vado a prepare l'elenco. Se si epifanizzasse qualcuno che s'era perso ad ammirare la bellezza dei chiostri, mandatemelo su".
Come si fa a non amare uno che parla così? come? E io già l'amavo dai tempi dell'interrogazione sulla Mirra di Alfieri! Ieri si è anche ricordato di me...
Statto fa, eravamo così tanti che la mia interrogazione slitta al TRE MAGGIO! Ho preso il volo per la felicità.
Ieri sera poi sono andata a vedere l'Armani Jeans contro uno squadrone: Avellino uahahah. Hanno perso: uahahah. Mi sono rotta le palle di partite perse. Meno male che la visione di Sasha ha ampiamente ripagato la delusione cestistica...era tre file sotto di noi, avrei potuto tranquillamente saltargli in braccio.
mercoledì, 18 aprile 2007
1- perchè sono giorni che ho il bisogno fisico di contatto con la natura, ma sdraiarmi nel prato e ricoprirmi di margherite non mi basta più
2- perchè volte fa bene guardare le cose da un'altra prospettiva.
3- perchè stare attaccati a un ramo quando arriva un colpo di vento è meglio delle montagne russe!
martedì, 17 aprile 2007
Qualcuno mi ha fatto una crepa gigante nel paraurti della Cinquecento.
In famiglia ovviamente tutti negano.
La mia povera macchina versa ormai in uno stato pietoso, nell'abitacolo vagano calze sporche, bombolette di antighiaccio, cicche appiccicate qua e là, depliant di Brunazzo che fa rima con...relax,per terra c'è un tappeto di muschio sassolini e foglie che fa invidia al sottobosco delle favole, mancano i funghi, ecco, ma non si può mai sapere, col caldo che sta facendo...
lunedì, 16 aprile 2007
Mi darei delle mazzate sulle gengive, ho cancellato un post di due ore emmezza.
Cmq, a questo punto, parliamo d'altro.
Dunque dunque, dichiaro ufficialmente aperta la stagione delle abbronzature da giardino, fa così caldo che ho dovuto levare il piumone scandinavo, io che ci dormirei anche ad agosto.
Nel prato i cavoli sono improvvisamente diventati alti un metro e mezzo, la Lus considerava che se non ci diamo un taglio, ci si rivolteranno contro..del resto lì ci vanno i pomodori, quindi sarete estirpati, maledetti cospiratori!
Mentre tutti si godono la primavera amoreggiando come nifne e fauni fra i fiorellini....ma che allitterazione t'ho fatto? io sono animata da un foscoliano senso di impotenza. Jacopo si agita dentro di me, recitando a random versi del Saul, correndo incontro ai fulmini e al vento su è giù per i Colli Euganei, cercando l'espiazione per le sue colpe, ma gli si nega persino il conforto d'una tomba. L'hanno visto sulla cima del monte, intabarrato e con le braccia aperte, come volesse cadere, l'hanno visto sdraiato sotto un tiglio alle cinque fonti, dormire del sonno che gli manca la notte. E poi il colpo di grazia, una pugnalata sotto la mammella sinistra e completare il passionale quadro di uno Jacopo Typus Christi, vittima incolpevole e volontaria sacrificata alla salvezza altrui. E poi questo Cristo che spunta ovunque..e dai! ognuno rimanga nel proprio ambito o non ce la caviamo più!
Molti de' nostri presumono che la libertà si possa comperare a denaro; presumono che le nazioni straniere vengano per amore dell'equità a trucidarsi scambievolmente su' nostri campi onde liberare l'Italia!
Mio papà sta amorevolmente falciando a sangue tutte le margherite del prato. Un giorno avrò una casa con giardino, si circolerà a piedi nudi, le piante verranno disposte senza l'intervento di un architetto del paesaggio e il prato verrà tagliato solo quando non trovo i bambini o il gatto.
domenica, 15 aprile 2007
Sciagurati coloro che per non essere scellerati hanno bisogno della religione
(jacopo ortis)
venerdì, 13 aprile 2007
Miracooolo (da urlare con l'accento di ficarra&picone)
Ieri sera sono stata due ore accartocciata nella poltrona di un cinema e quando alla fine mi sono rialzata le mie vesti emanavano un'aura di santità e il mio ginocchio era perfettamente guarito. Giuro, mai avuto un ginocchio più dritto di ieri sera...è un miracolo, è perforza un miracolo.
Il cinema Anteo diverrà metà dei pellegrinaggi di folle adoranti.
Per il naso e il dito invece c'è ancora da lavorare, ma a questo punto non dispero più.
mercoledì, 11 aprile 2007
Ho il naso storto. In effetti questa mi mancava.
Il processo di degenerazione fisica procede inarrestabile e anche un pò inclemente; oltre agli inevitabili segni del tempo, ricordiamoci che sono vecchissima, contribuiscono al disfacimento anche i segni del basket. Quindi, ricapitolando, ho un ginocchio che non si piega o non si raddrizza, a seconda della stagione, dei pianeti che entrano in ariete e del numero degli allenamenti. Ma sono variabili incalcolabili e non si può mai sapere se salterò giù dal letto arzilla come come una gazzella o come una vecchia di novant'anni.
A ciò si è aggiunta la piacevole novità di un pollice non più opponibile, che mi impedirà di sollevare la sporta della spesa e mi obbligherà a girare con quegli agghiaccianti trolley da supermercato...mioddio già mi vedo, carrellino e babbucce con la cerniera laterale.
E dulcis in fundo il naso dantesco. Già non si poteva proprio definire nasino alla francese, ora Cassius Clay mi fa una pippa. Ma checcazzo. E poi non c'è niente di eroico dietro questo nuovo disastro, nessun salvataggio di bambino che rotola da una rupe, gatto che precipita da un cornicione o vecchina scippata, no, stavo solo difendendo durante un allenamento. Ecco. Il mio fisico è inadatto alla difesa, ve l'avrò detto un milione di volte!
sabato, 07 aprile 2007
Ma quanto sono belline? Sono vecchissima, ormai dovrei mettere solo taieur e scarpine a punta, girare con una borsetta di cuoio e il trench, assomigliando terribilmente alla versione non elegante di Lussuria. Non so come, ma l'immagine di me in trenche quella di Vlady si sovrappongono e combaciano che è una meraviglia. Se per caso un giorno mi vedete davvero girare in questo modo, per favore denudatemi a forza e ridatemi le mie sovversive vesti da peter pan.
Mò, prendo zaino e treno e vado in montagna a bearmi della primavera alpina: neve, neve bagnata, neve ruvida, qualche uccelletto sparuto che tenta un timido svolazzo...ah la vita rude!