martedì, 25 novembre 2008
Una parola che odio è dolcetto.
Non il vino, eh. Dolcetto del pasticcere. Ti ho comprato un dolcetto, lo vuoi un dolcetto?
Schifo. E' il suono, da boccuccia distorta in un falso sorriso. Da babydoll di pizzo con rossetto e tacchettino. Una Marylin che offre dolcetti, maliziosamente. Che squallido.
Sto scivolando nello squallore oggi. Sento che mi si è atrofizzato il cervello. Mi verrà la trombosi a stare qui inchiodata su questa sedia che ormai ha la forma perfetta del mio culo. Arroccata su sta sedia del cazzo, con la testa vuota e la mente che non ha più nemmeno l'inerzia di vagare altrove. Ipnosi da schermo piatto.
Me ne vado.
Ma che cosa ci faccio io qui?
postato da: Alilander alle ore 15:21 | Permalink | commenti
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lunedì, 24 novembre 2008
pugnettiRagione: devi scrivere, concentrati scrivi, concentrati leggi. Chiudi anche le persiane va, nel caso cadesse di nuovo un fuorviante pezzettino di cielo.
Sentimento: se li porto ora, me li fanno gli sci per sabato? ma no, sono due anni che li tratto come legni, posso resistere senza lamine e sciolina ancora per una volta. E se è inutile aspettare sabato...facciamo giovedì, tanto cazzo me ne, anche da sola guarda. Eh, ma la neve bella c'è adesso, ora di giovedì..
Ragione: ma domani c'è allenamento.
Sentimento: ma...
Ragione: e cmq, ripeto, devi scrivere, concentrati scrivi, concentrati leggi.

Cheppalle. Ma tanto ormai sono un turista della domenica. Scierò solo nelle feste comandate. Non rinnoverò i materiali per i prossimi sei anni. Passerò in coda al bar o alla seggiovia la maggior parte della domenica. Insulterò i ragazzini spericolati e avrò paura di fare anche i più piccoli saltini. E diventerò pure freddolosa, guarda. Sono finiti i tempi in cui si finiva di vestirsi in funivia e ci si sedeva al bar solo dopo la chiusura impianti.
postato da: Alilander alle ore 13:47 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 17 novembre 2008
Mi dicono dalla regìa che esistono dei micro barattoli di nutella da appendere all'albero di natale. Sono veri barattoli in miniatura, non quelle schifezze piatte di plastica che ti danno negli alberghi.
Io li desidero tanto, è uno dei miei desideri più grandi, insieme al falco, al cavallo da tiro, alla tessera no limits in libreria, all'amichevole al posto degli allenamenti, alle nevicate abbondanti a comando, al micro chip musicale impiantato nel cervello, al giardino segreto e all'allevamento di api.
Ieri sera ero davvero triste.
Risultato: ho dormito tre ore, sognando di fare una spesa interminabile in un supermercato da agorafobia fulminante. Ora mi bruciano gli occhi e il sole sta già calando, manco fossimo in finlandia. Però c'è una luce calda e medicinale che sta facendo i miracoli.
Una luce un pò ambrata, color birra...mmmbirra... e color api, anche. Ancora non ho capito se le api vanno in letargo...wikipeeeediaaaa?
Vado, ciao.
postato da: Alilander alle ore 14:22 | Permalink | commenti (5)
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domenica, 16 novembre 2008
Chiudi gli occhi sulla notte e speri di non sentire più quelle parole. Spegni la vista sotto il piumone con le poltroncine anni cinquanta. E speri di non sognare quelle parole.
Ma il suono della sua voce..era bello al telefono.
Era tenero. E non c'era più niente. Era uno squarcio di buio sul tempo che mi aspetta. Ho un pò paura.
Fare, bisogna fare. Da domani comincio a fare, è La Cura. Sporcarsi le mani, sbucciarsi i gomiti, sudare tutte le note fino all'ultima, e poi al massimo si muore.
postato da: Alilander alle ore 22:46 | Permalink | commenti
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venerdì, 14 novembre 2008
Potrei raccontarvi del Cosacco semi assiderato delle Ululanti Steppe Siberiane, o del banco di Storioni manifestanti che ieri sera dopo la mezzanotte mi sono apparsi mentre mi facevo una maschera rigenerante  al caviale. Ma quello che più mi preme ora è raccontare a qualcuno un'altra esperienza straniante e forse anche un pò extasensoriale che mi è appena capitata. InfoJob mi ha appena inviato una nuova offerta di lavoro: Affossatore/ Necroforo, posti vacanti 2, iscritti all'offerta 7.
E' chiaro, a questo punto, che io un lavoro normale non lo troverò mai. Però quasi quasi rispondo all'annuncio, per andare fino infondo alla pantomima. E anche per una questione apotropaica..visto che è impossibile seppellire se stessi, o no?
postato da: Alilander alle ore 16:24 | Permalink | commenti
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lunedì, 03 novembre 2008
No, i commenti a caldo di solito vanno evitati, ma allora facciamo un commento a caldo sul maiale con le lenticchie che ho mangiato a mezzogiorno. Io e Spider-Pork stanotte voleremo insieme sui grattacieli della città. Sulla sky-line gallaratese pioveranno legumi come coriandoli il giovedì grasso.
Sto mangiando like a beast in qsto periodo. Rotoloooo. E finchè si tratta di sushi va bene, ma il Maiale Con Lenticchie tipico del giorno dei Morti..e chiediamoci allora PERCHE' è tipico del giorno dei morti?
Ecco, io l'ho capito. Stasera a cena, dopo una partita faticosisssssima, ho sorbito solamente una paupera tisana..al finocchio. Ma forse ci voleva un barile di cocacola con rutto reale ottavo grado della scala Mercalli.
Cmq, tutto ciò per dire che abbiamo nuovamente perso. E io penso che sia tutta colpa del maledetto maiale e di questo raffreddore impressionante che mi ha colpito in settimana e che va sempre più peggiorando. Io gli ho dato una bella mano eh, ieri girando in scooter come se fossi sotto la canicola d'agosto. Ma pensavo di essere figa e forte e invincibile, ma forse era la mia coscienza che tentava di indurmi a un suicidio preventivo, o quanto meno a un ricovero per polmonite, in previsione del pranzo dei morti. Forse si.
Cmq, abbiamo perso. E se guardo la classifica mi viene lo sconforto. Okkei, "a questo punto del campionato la classifica non si guarda". Okkei. Però io mi sconforto lo stesso.
postato da: Alilander alle ore 00:01 | Permalink | commenti
categoria:cucina, basket