Non ci alleniamo da 4 giorni e mi sembrano passati dei mesi. Il mio metabolismo reclama sudore fatica e adrenalina. Ieri, pur di smuovere questo stato inerte, ho fatto settemila addominali sul tappeto davanti alla tele, JaneFonda Style. Poi sono andata in bici dalla Vale, facendo le strade più secondarie e tortuose che mi sono venute in mente. Lei mi aspettava spiaggiata sul divano, esanime per le sue prime 50 vasche dopo anni di vita da nerd. Della serie stanca ma felice.
Dopo l'iniziale slancio di amore paterno verso la figlia che manifestava intenti ciclistici, il Saetta è tornato nella sua serena indifferenza, dimenticando la sua vecchia bici dal ciclista. Quindi sono a piedi. Però stamattina ho fatto un salto alla decathlon a cercare i pantaloncini, meglio essere pronti. Non li ho comprati perchè mi fanno senso. L'aspetto del pannolone e lo spettro dell'incontinenza di cui sono permeati hanno scoraggiato tutti i miei entusiasmi. Sono inguardabili, scomodi, viscidi, assolutamente un-chiavable. Dovrò farmene una ragione. In più le mie famose gambe a ics non aiutano di certo. Per dire, dovessi mai avere un contrattempo, scendere dal mezzo e camminare, ecco tra le scarpe da Charlie Chaplin e quei Tena Lady mascherati..insomma autostima in frantumi.
Ma in fondo che sarà mai difronte alla soddisfazione, un giorno, di arrivare con le mie gambe in cima allo Stelvio, in cima al Sempione, al celeberrimo Mortirolo, sulle cui ripide pendenze i fratelli Pignataro si inseguivano ai tempi dei Liceo? Stiamo parlando di Storia, di Leggenda, mica cazzi.
Dopo l'iniziale slancio di amore paterno verso la figlia che manifestava intenti ciclistici, il Saetta è tornato nella sua serena indifferenza, dimenticando la sua vecchia bici dal ciclista. Quindi sono a piedi. Però stamattina ho fatto un salto alla decathlon a cercare i pantaloncini, meglio essere pronti. Non li ho comprati perchè mi fanno senso. L'aspetto del pannolone e lo spettro dell'incontinenza di cui sono permeati hanno scoraggiato tutti i miei entusiasmi. Sono inguardabili, scomodi, viscidi, assolutamente un-chiavable. Dovrò farmene una ragione. In più le mie famose gambe a ics non aiutano di certo. Per dire, dovessi mai avere un contrattempo, scendere dal mezzo e camminare, ecco tra le scarpe da Charlie Chaplin e quei Tena Lady mascherati..insomma autostima in frantumi.
Ma in fondo che sarà mai difronte alla soddisfazione, un giorno, di arrivare con le mie gambe in cima allo Stelvio, in cima al Sempione, al celeberrimo Mortirolo, sulle cui ripide pendenze i fratelli Pignataro si inseguivano ai tempi dei Liceo? Stiamo parlando di Storia, di Leggenda, mica cazzi.



