giovedì, 17 settembre 2009
giovedì, 12 febbraio 2009
Questa sera avrà luogo la cena di fidanzamento ufficiale.
Qui, in questa casa, sotto il mio tetto.
Ovviamente tutto passa ora in secondo piano. La mia tesi per esempio: oggi sono un automa a completa disposizione di mia mamma, devo eseguire senza repliche e senza iniziative autonome i suoi ordini marziali. Per esempio, mi dice prepara la tavola, ma non è che nel frattempo lei fa altro, no. Sta lì a un cm da me a indirizzare il mio braccio che depone i piatti sulla tovaglia. I piatti sono rotondi e totalmente bianchi, nonostante ciò, come li appoggio io non va bene, deve dargli lei una girata di 30°, per allinearli a una sua personale linea feng shui. Per dare una vaga idea del menù, dirò soltanto che come contorno ci saranno delle piccole cornucopie di verdure saltate. Per definire piccola cornucopia una crepe arrotolata ci vuole una perversione da chef francese, in ogni caso rende bene l'intento augurale ai promessi sposi. Forse. Può darsi che ci sia un sottile fil rouge che lega tutti piatti, in un percorso esoterico di fecondità gioia letizia, spezie arcaiche della buona sorte e via dicendo. Non lo so per certo. Cmq non mancherà l'agnello sacrificale, sotto forma di spiedini... Oggi pomeriggio la menade partirà alla ricerca del famigerato anice stellato, essenziale per della frutta caramellata sciroppata annegata in un composto colloso terrificante. Perchè una classica meringata era troppo banale. Io sono una persona banale perchè amo la meringata.
Ah, però mia sorella mi dovrà gratitudine a palate, perchè vi assicuro che ci vuole una pazienza buddista per star dietro a mia madre quando è in trance agonistica da cenone. E io poi non c'entro un cazzo in sta storia, anzi questa cena non farà che sancire il mio disssociamento dai canoni familiari, e anche un pò dalla società, ammettiamolo. Io sono stata scambiata in culla. Ammettiamolo.
sabato, 29 marzo 2008
Ieri sera ho rivisto Master&Commander su rete4! Mioddio che film, che musiche,che epici ricordi..Lus ovviamente si è addormentata a dieci minuti dalla fine, io e Canino invece eravamo incollati al plasmascreen con degli occhioni da aiè-aiè. Voglio fare il naturalista e andare alle galapagos a disegnare gli scarabei e le iguane e le tartarughe sul mio taccuino pergamenato.Canino lo fa da anni, mi guardava come una dilettante che ha scoperto l'acqua calda..
Vorrei anche suonare il violoncello. Sto ascoltando in loop la colonna sonora. E adesso vado anche a sdraiarmi sul prato. Ali felice.
domenica, 16 dicembre 2007
Nel frattempo ho vinto una gran partita, ho fatto un pò di punti e due canestri spettacolari e ora mi godo il vivinC della vittoria: vinci vinci con vivinC! Ho messaggiato col mondo per diffondere ai quattro venti l'impresa delle due vittorie di fila contro due prime in classifica, ho raccolto la mia dose di: wow, brave, grandi, fighe e molti Ma allora siete proprio deficienti. Ed è veroooo....ok sono stanchissima, ma non riesco a dormire, il mio cervello non è molto vivace, sta cuocendo, praticamente. Aspetto che il beverone chimico faccia il suo dovere. E poi mi hanno sfrattato da camera mia.
E pensare che il mio oroscopo diceva che oggi era un giorno NO...mai fidarsi degli oroscopi.
Sono una pianta grassa, anche se non mi date l'acqua io sopravvivo lo stesso, mi basta il vapore di un respiro, l'umidità dell'aria, la rugiada della notte. Ora c'è solo ghiaccio sulle strade, le macchine spargisale impazzano come mostri da fumetto su è giù per le circonvallazioni, quando farà freddo veramente il signor sindaco ci fornirà delle renne? scusate sono proprio out, ma non ho sonno, il mio libro è in camera dei Promessi Sposi e non posso prenderlo, i giornali già letti, cibo sono a posto, capeli asciutti, divisa lavata...Sparatemi. Fatemi smettere di soffrire, vi prego, spara spara amore dritto qui...
Ho mezza schiena paralizzata e un dolore lancinante dove un tempo avevo un ginocchio. Io domani non mi levo dal letto finchè non mi costringono con la forza. Dovrei approfittare che Mutter und Pater sono ai mercatini di natale di Chiavenna, in veste di mercatanti ovvio, per curarmi seriamente, in casa mia si raziona il ghiaccio e il mesulid e se intuiscono che arranco tipo la Gru di Chichibio mi nascondono le scarpe da basket. E c'avrebbero pure ragione, poveretti. Cmq, credo che in realtà stiano razionando il ghiaccio in vista dell'Aperitivo Reale della Vigilia.
P.s.: Ricordatevi sempre che essere amiche delle FourFour non ha prezzo, per tutto il resto c'è mastercard...
e stasera una FourFour era pure Capitano e si è presa pure due tecnici e un'espulsione. Mica cazzi.
mercoledì, 10 ottobre 2007
Ho perso il primo treno per il mio cronico ritardo.
Ho perso il secondo senza nemmeno accorgermi, mi è sfilato davanti mentre leggevo seduta sul muretto. La gente è scesa e salita. Dopo un quarto d'ora hanno annuciato un altro treno; mi sono risvegliata dall'incanto e ho cambiato binario camminando sospesa/sorpresa sul mio bovarismo galoppante.
lunedì, 23 luglio 2007
I miei cinque giorni al mare si possono condensare in una o due immagini simbolo. La romagna in fondo sta tutta lì, nelle grazielle con le ruote sgonfie e negli spettacoli serali nei bagni, io ho avuto fortuna e mi sono imbattutta nei Diavoli della Frusta, una decina di ragazzotti in camicia di raso rosso che schioccavano frustate all'aria a ritmo di liscio romagnolo, ufo robot e marcia trionfale dell'Aida. Li ho visti, li ho sentiti, quindi esistono. Per la graziella invece basti la foto di me che pedalo alle quattro emmezza del mattino, con il mio amico ubriaco di ottantachili in piedi sul portapacchi, felice e orgoglioso di aver perso le chiavi della sua catena.
sabato, 02 giugno 2007
L'umiliazione principe di oggi? L'inserimento a sorpresa tra noi volantinisti base con alle spalle una settimana emmezza di caviglie gonfie e mani callose, di due sgrillettine boccolose e sciccose con jeans attillatissimo e scarpa vertiginosa. Le due, fresche come bocciuoli di rose, si sono accomodate su alti sgabelli ad effetto e hanno fatto da specchietto per le allodole. Mentre noi tutti ci piegavamo al tempo e ai reumatismi, a loro non s'è torto nemmeno un capello, per sei epiche ore di diluvio universale le loro permanenti non hanno avuto un neppur misero segno di cedimento.
Però ho fatto il record al gioco del cecchino di WiiPlay, quattrocentotrentuno punti, pur essendo io donna, quindi per la convenzione di ginevra inadatta alla pratica del videogioco. I maschi del territorio sbavavano ai miei piedi. Se seccavo qualche anatra in più mi regalavano l'Hummer e mi liberavano per buona condotta da quello stupido lavoro.
Cmq carino il parco di trenno, ci sono un sacco di campi da basket.
Bene ora proseguo il mio sabato sera domestico; dopo la doccia bollente, la cena davanti al film tv disney e la torta con tisana, io e lu ci sfideremo parole crociate, all'ultimo sangue!
Ho maldigola, uffa.
lunedì, 16 aprile 2007
Mi darei delle mazzate sulle gengive, ho cancellato un post di due ore emmezza.
Cmq, a questo punto, parliamo d'altro.
Dunque dunque, dichiaro ufficialmente aperta la stagione delle abbronzature da giardino, fa così caldo che ho dovuto levare il piumone scandinavo, io che ci dormirei anche ad agosto.
Nel prato i cavoli sono improvvisamente diventati alti un metro e mezzo, la Lus considerava che se non ci diamo un taglio, ci si rivolteranno contro..del resto lì ci vanno i pomodori, quindi sarete estirpati, maledetti cospiratori!
Mentre tutti si godono la primavera amoreggiando come nifne e fauni fra i fiorellini....ma che allitterazione t'ho fatto? io sono animata da un foscoliano senso di impotenza. Jacopo si agita dentro di me, recitando a random versi del Saul, correndo incontro ai fulmini e al vento su è giù per i Colli Euganei, cercando l'espiazione per le sue colpe, ma gli si nega persino il conforto d'una tomba. L'hanno visto sulla cima del monte, intabarrato e con le braccia aperte, come volesse cadere, l'hanno visto sdraiato sotto un tiglio alle cinque fonti, dormire del sonno che gli manca la notte. E poi il colpo di grazia, una pugnalata sotto la mammella sinistra e completare il passionale quadro di uno Jacopo Typus Christi, vittima incolpevole e volontaria sacrificata alla salvezza altrui. E poi questo Cristo che spunta ovunque..e dai! ognuno rimanga nel proprio ambito o non ce la caviamo più!
Molti de' nostri presumono che la libertà si possa comperare a denaro; presumono che le nazioni straniere vengano per amore dell'equità a trucidarsi scambievolmente su' nostri campi onde liberare l'Italia!
Mio papà sta amorevolmente falciando a sangue tutte le margherite del prato. Un giorno avrò una casa con giardino, si circolerà a piedi nudi, le piante verranno disposte senza l'intervento di un architetto del paesaggio e il prato verrà tagliato solo quando non trovo i bambini o il gatto.
lunedì, 19 marzo 2007
Stamattina per colazione Mutter ci ha rifilato un PANETTONE.
Non si sa più come vestirsi.
venerdì, 23 febbraio 2007
Scrivo dalle paludi dell'infanzia, dalle nebbie della febbre dei denti.
Stanotte in preda ai brividi ho sognato interminabili distese di ghiaccio, percorse da cordate di omini in completo di velluto e sci di betulla. Arrancavano senza sosta verso un valico ventoso, senza avanzare di un solo metro. Poi aspettavo qualcuno alla partenza della funiva di Alagna, con in spalla degli sci rossi che continuavano ad aprirsi e scivolarmi giù. Non è arrivato nessuno, quindi mi sono alzata e sono rimasta a fissarmi nello specchio del bagno per un quarto d'ora, cercando stoicamente di tenere aperti gli occhi, nonostante la luce fortissima. Mi ricordo che a un certo punto ho detto "Va beh" ad alta voce e poi sono scivolata nel buio fino alla cucina, per mangiare un biscotto.
Sono il primo caso al mondo di ragazza con zanna di elefante al posto del dente del giudizio.
Stamattina ho tentato invano di spiegare a mia mamma l'ilarità della Signora dei Gatti dei Simpson, mimandole anche qualche scena. Non ce l'ho fatta. Allora le ho raccontato le ultime vicissitudini di Federico Torino, a cui si smagnetizza a sorpesa la chiave del fiorino e deve continuare il viaggio con la bici che appositamente carica ogni mattina nel baule. L'ultimo avvistamento è di due settimane fa, arrivava alla redazione di alp con quaranta minuti di ritardo su graziella e con sci a spalla. Ma mentre parlavo lei inveiva contro una macchina mal posteggiata in pieno incrocio, che peraltro non ci intralciava minimamente.
Ho bisogno di frequentare gente diversa.
ah,nel frattempo ho letto anche la Sciatrice di Camanni e Nessundove di Neil Gaiman.